L’appello di Bruno Prati raccoglie tre risposte in ventiquattr’ore. Il commerciante parmigiano affetto da spina bifida dalla nascita potrà quindi riparare la sua vettura beneficiando di un mezzo sostitutivo grazie alla vera e propria maratona di solidarietà che in città si è registrata dopo che il suo caso era arrivato sulle colonne della «Gazzetta», l’altro giorno. In primis l’amministrazione comunale informa che dal prossimo mese di gennaio finanzierà un progetto presentato dall’azienda partecipata Infomobility tramite l’Agenzia disabili, e che doterà il servizio di car sharing di almeno una vettura speciale per disabili con i comandi di freno e acceleratore al volante. Buone nuove arrivano comunque anche dal fronte privati: «Auto key», autofficina e autosalone in via Mantova, esclusivo per Parma e provincia, uno dei 76 punti vendita in Italia di «Handitech», fa sapere che sono già disponibili ben 2 autovetture sostitutive speciali, da consegnare ai disabili che fanno effettuare in loco le riparazioni del caso. Il costo del servizio, per la cronaca, è di 15 euro al giorno. Una curiosità: qui, il cliente diversamente abile, può prenotare il servizio e farsi inviare il preventivo online, standosene comodamente seduto a casa e in più, grazie a un particolare e sofisticato un sistema di telecamere, vedere in ogni momento i lavori che vengono effettuati sulla propria vettura. «Auto key», infine, guarda anche più in là, se è vero che sta lavorando per stipulare una convenzione con la Regione Emilia-Romagna e arrivare nel breve periodo a dare risposte concrete a un tipo di domanda come quella di Bruno anche fuori provincia. E non è ancora finita: il caso di Bruno ha mosso anche un’associazione di volontari che opera in città sul fronte disabilità, gli «Angeli del sorriso» che si dicono pronti, nel caso, ad accompagnare a loro spese il ragazzo a Firenze a recuperare l’auto sostitutiva che lui stesso aveva individuato a suo tempo. Oltre a dare la loro disponibilità ad aiutare negli spostamenti in città le persone affette handicap motori che lo richiedano (per chiunque desiderasse avere ulteriori informazioni, si può contattare Maximiliano Franzoni, vice presidente, che risponde al 335/8042590). Tre diverse soluzioni a un problema di mobilità e disabilità e una certezza: Parma non fa solo rima con solidarietà e generosità.
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